Il Museo Civico e della Ceramica Cerretese è inserito in un più ampio sistema di musei che costituiscono il MARC (Musei Arte Cerreto). Dalla cerimonia inaugurale dell’agosto del 1995, grazie a una buona dose di caparbietà degli amministratori che si sono succeduti e alla munificenza della famiglia Mazzacane, il Museo della ceramica si propone oggi con i suoi circa 400 preziosi manufatti come un organismo vivo, cuore pulsante di linfa vitale per il territorio e per la stessa arte, punto di riferimento nel suo stesso spazio espositivo. In questa realtà fisica, valorizzata da un attento restauro e sottratta ad un uso improprio, si confrontano e dialogano il frutto di una pluralità di maestranze e centri di produzione ceramica (Cerreto, Napoli, Caserta, Ariano irpino, Laterza) ciascuno con una sua storia, punto di incontro di esperienze, sensibilità e creatività che trascendono la pura materialità. Con il suo segno di riconoscimento negli archi di tufo a vista e nelle volte, la raccolta delle maioliche, in un controcanto di formen aperte e forme chiuse di assonanze e dissonanze cromatiche.

Il Museo Civico della Ceramica Cerretese è: lo specchio che la comunità offre ai suoi ospiti per farsi meglio comprendere, nel rispetto del suo lavoro, dei suoi comportamenti, della sua intimità”; un’espressione del tempo che assolve al ruolo di informazione e di analisi critica; un laboratorio che favorisce la formazione di esperti, in cooperazione con le organizzazioni esterne di ricerca; una scuola che associa la popolazione alle sue azioni di conservazione e protezione e la esorta a meglio approfondire i problemi del suo futuro; museo che aiuta alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio culturale della comunità che non si chiude in sè stessa ma riceve e dona; un file di sistema, generativo di scoperte, incontri, emozioni, saperi.


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Cerreto Sannita